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LA CITTA' SI E' VESTITA DI GIALLO
Presentata a Milano nel maggio 2007 la prima edizione del Concorso dedicato al miglior Risotto alla Milanese, per la valorizzazione della Cucina Ambrosiana e del marchio De.C.A.
É nato il premio Giallo Milano, un concorso dedicato alla cucina meneghina che ha come tema la realizzazione del classico risotto "giallo". L'evento, effettuato con il contributo di Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, è stata ideato dalla rivista RistorArte, da Epam, Unione CTS, Fipe in collaborazione con Fiera Milano ed è stato organizzato dall'Associazione Culturale Hyria.
La prima edizione, svoltasi in occasione della manifestazione Tuttofood dal 5 all'8 maggio 2008, è stata accolta da un grande entusiasmo sia dai protagonisti che dal pubblico. Ed è perciò che Giallo Milano è diventata sede permanente di una riflessione sulla tradizione enogastronomica della nostra Regione a cui intendiamo chiamare tutti i soggetti titolati a condurla, a cominciare dai ristoranti, i membri della giuria del concorso, le Istituzioni e le Associazioni che hanno a cuore la salvaguardia della qualità gastronomica e del buon gusto. Ci auguriamo di poter trovare sempre in esse lo stesso incoraggiamento e sostegno avuto per questa prima edizione.
"Sono convinta che manifestazioni come Tuttofood e gli eventi collaterali ad esso collegati, inquadrino e valorizzino nel modo migliore quella che è la realtà enogastronomica e agroalimentare di Milano e della Lombardia" - ha affermato Viviana Beccalossi, Vicepresidente e Assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, durante la 1° edizione – "In questi settori la Regione, e più specificatamente l'assessorato all'Agricoltura, stanno lavorando con una serie di azioni mirate a far sì che la produzione lombarda si rafforzi e venga riconosciuta in tutti i suoi livelli qualitativi d'eccellenza. Eventi come questi contribuiscono dunque alla nostra crescita e al perseguimento della nostro obiettivo.
Colgo, ancora una volta, l'occasione per rivolgere un appello ai ristoratori milanesi e lombardi affi nchè collaborino concretamente a favorire la conoscenza dei nostri piatti e prodotti tipici. Il risotto alla milanese in primis, così come altre ricette del nostro territorio, devono diventare sempre più ambasciatori della buona tavola di Lombardia. La nostra regione offre alternative eccellenti che spaziano da Milano alle montagne della Valtellina, all'Oltrepò pavese ai laghi del Garda, dalla provincia di Bergamo a quelle di Mantova e Cremona, tutte in grado di proporre una cucina capace di soddisfare ogni gusto".
E tale collaborazione per la promozione della cucina del territorio è stata dimostrata dalle decine di selezionati ristoranti di Milano e Provincia che, oltre a partecipare al concorso ed essere valutati da una giuria di esperti giornalisti e gastronomi, hanno preparato il loro miglior risotto alla milanese e lo hanno fatto assaggiare anche alla giuria popolare, ossia al grande pubblico.
"Grazie a iniziative come queste - ha dichiarato l'On. Tiziana Maiolo, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano, durante la 1° edizione - e ad altre che prenderemo insieme anche fuori da Milano e dall'Italia, "il risotto giallo" orgoglio di Milano, sarà non solo tradizione ma anche innovazione e diventerà un biglietto da visita di Milano nel mondo, come oggi lo sono la Moda e il Design."
Un grande momento all'insegna dei sapori lombardi ha invaso così tutta la città: tutti i ristoranti del circuito hanno offerto un piccolo assaggio del loro risotto come aperitivo insieme ad un calice di vino dei produttori del Movimento Turismo Vino Lombardo.
"E' un'iniziativa che si gioca sulla qualità e sull'identità - ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano - Valorizzare la cucina tipica, in una realtà metropolitana significa costruire un ponte tra tradizione ed innovazione, affrontare in modo nuovo le antiche produzioni all'insegna della qualità, come fattore competitivo ma anche come concreta alleanza con i consumatori. Una tradizione su cui ricostruire appartenenze e sviluppo equilibrato: sarebbe contraddittorio che una città aperta a tutte le culture come Milano disperdesse la propria".
L'EPAM, già da tempo si muove per la valorizzazione della cucina di territorio, tanto che il settore "Ristoranti" dell'E.P.A.M (Associazione Provinciale milanese Pubblici Esercizi) ha ideato e promosso, con la Camera di Commercio di Milano, il marchio Denominazione Cucina Ambrosiana, il cui acronimo è De.C.A., allo scopo di valorizzare e sviluppare la cultura enogastronomica tipica del territorio ambrosiano.
Questo marchio vuole identificare una serie di piatti tradizionali, tutelarne la tipicità e l'utilizzo nella preparazione delle ricette tradizionali, di materie prime di qualità nel rispetto della stagionalità. E' perciò che il concorso Giallo Milano, ha visto, già dalla prima edizione, la partecipazione di numerosi ristoranti aderenti alla De.C.A.
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